Area SIC - F.Lese
Il progetto proposto, attraverso attività di campo residenziale, offrirà ai non vedenti e ipovedenti, l’opportunità di vivere e condividere una serie di esperienze che saranno sviluppate e organizzate negli ambienti naturali, ambientali e sociali che insistono all’interno del Parco Nazionale della Sila.
Un sistema di fruizione nuovo e per alcuni versi innovativo in grado di affrontare, all’interno di un’area protetta come il Parco Nazionale della Sila, la localizzazione d’itinerari che si configurano come attrattori all’interno del paesaggio della grande foresta calabrese, con un sistema di gestione efficace che possa mettere a sistema le risorse endogene e la “sperimentazione in loco”.
S’intende quindi attivare un offerta del “prodotto Parco” in grado di soddisfare la richiesta di nuove modalità di erogazione dei “servizi”, in un contesto in cui sia centrale il ruolo della partecipazione degli utenti non solo nel definire i loro bisogni, ma anche e soprattutto nel riconoscimento che essi hanno come soggetti attivi, piuttosto che come fruitori passivi di benefici e servizi.
Il progetto che sarà riservato a 25 non vedenti e ipovedenti della regione Calabria è finanziato dall’I.Ri.Fo.R. -Roma- e sarà svolto con l’apporto e la collaborazione dell’ (U.I.C.) Unione Italiana Ciechi, sezione di Cosenza, dell’Associazione di Protezione Civile SAM-CS e dal Centro d’Esperienza Ambientale Villa Daino-Castelsilano.
Le attività che si terranno dal 13 al 19 settembre prevedono un’articolazione di attività ed esperienze attraverso le quali i partecipanti potranno fruire di spazi multiformi, circoscritti ma unici nelle loro peculiarità, dove la deambulazione dei percorsi proposti avvenga con l’utilizzo di tutto il corpo, mediante la plurisensorialità.
I percorsi interattivi ideati e progettati dall’Arch. Pino Bilotti (Dir. Naz. U.I.C. – sez autonomia e mobilità) e dall’Esperto Gianluca Congi, saranno nello specifico:
• La Natura e i sensi nel Parco Botanico Villa Daino;
• Alla scoperta del Parco Nazionale della Sila;
• Fiumi e acqua;
• Piante alimurgiche ed officinali;
• Un cavallo per amico;
• Natura Avventura
• Un giorno in fattoria

In occasione della Settimana della biodiversità, il Programma Ambientale delle nazioni Unite ha lanciato la campagna “Pianta per il pianeta-Plant for the planet”, attraverso la quale gruppi, associazioni, mondo dell’economia, amministrazioni pubbliche e singoli cittadini sono invitati a far mettere le radici a nuovi alberi.
Inoltre mediante la “Billion Tree Campaign”, s’incentiva una mobilitazione collettiva che parte da un assunzione di impegno on line – a “piantarla” e a prendersene cura.
Cominciata nel 2008, la campagna “Plant for the planet ” ha messo insieme ad inizio 2010 oltre 7 miliardi di alberi piantati in 170 diversi Paesi.
Gli alberi sono un elemento imprescindibile per la qualità della vita sulla terra e per la tutela e la ricchezza della biodiversità.
Aria respirabile, acqua potabile, suolo fertile, clima stabile: condizioni di vita troppo spesso date per scontate che sussistono solo se si mantiene alto il livello di “verde” sul pianeta Terra.
adesione al sito:www.liberidilavorare.it/info/campagna-onu-per-miliardo-di-alberi/”
Il personale del CEA VD, augura a tutti Buona Pasqua

Ulivo -Serragrande
Mediante la legge 126/07 il Parlamento italiano ha stabilito che il 21 febbraio di ogni anno sia dedicato alla celebrazione della Giornata Nazionale del Braille.
Il braille è il sistema di lettura e scrittura in rilievo, ideato dal francese Louis Braille, per consentire anche ai ciechi di leggere, scrivere, comunicare, d’integrarsi nel contesto sociale in cui vivono o di appartenenza.
Il sistema braille consiste, in primo luogo, nella sua perfetta rispondenza alle esigenze della percezione tattile e quindi leggibile per mezzo delle dita.
«Il lettore cieco non conta i punti in rilievo, ma percepisce delle strutture costituite di punti, in modo tale che i complessi meglio individuabili non sono quelli costituiti da un minor numero di punti, bensì quelli rappresentati da forme più peculiari» (Henri).
Ogni segno del sistema ha dimensioni tali, da poter essere ricoperto dal polpastrello del dito lettore.
La lettura avviene mediante il movimento delle dita secondo la direzione della riga. I normali caratteri prodotti in rilievo richiederebbero movimenti trasversali alla riga, a causa delle loro forme e delle loro dimensioni, determinando un eccessivo rallentamento della lettura.
Il potere di risoluzione del tatto è incomparabilmente inferiore rispetto a quello della vista; la soglia percettiva tattile presenta limiti invalicabili.
In secondo luogo, va segnalata la semplicità e la razionalità del sistema, costituito dalle sessantaquattro combinazioni di sei punti, (compreso lo spazio vuoto).
I punti sono organizzati in serie ricorrenti, in modo tanto razionale, da consentire ad un adulto di apprenderlo facilmente in poche ore. È tuttavia possibile, mediante l’unione di più segni, ottenere un numero anche elevato di simboli, particolarmente utili per la trascrizione della musica, della matematica e delle scienze.
L’autentica emarginazione deriva dall’impossibilità di risolvere problemi, non già dagli strumenti con i quali i problemi si risolvono.

da Il Crotonese del 20-02-2010
Con Decreto n° 23790 del 28 dicembre 2009 pubblicato sul BURC parte I e II del 16 gennaio 2010, l’ approvazione della procedura per l’accreditamento e certificazione dei laboratori territoriali (LT) di educazione ambientale della rete In.F.E.A. della Regione Calabria
Dedicato a chi porta con se lo spirito del Natale 365 giorni l’anno.

Il personale del Centro Esperienza Ambientale Villa Daino augura a tutti gli amici, Buon Natale e Felice anno nuovo.
Il responsabile delle attività, Gianluca Congi ha inteso ringraziare l’Ente Parco Nazionale della Sila nella persona del Presidente – Sonia Ferrari e del Direttore – Michele Laudati che hanno permesso tramite l’ufficio marketing e turismo dell’Ente, d’ inserire il CEA – Parco Botanico Villa Daino all’interno delle strutture amiche che promuovono il territorio della Sila e ne programmano azioni di conservazione, tutela, informazione, educazione e formazione ambientale come nel caso del CEA Villa Daino.
Ad oggi il CEA VD è l’unico centro di educazione ambientale stabilmente presente sull’Altopiano della Sila, pur essendo Castelsilano un comune che non ricade nel Parco, ma ugualmente inserito nel contesto silano e confinante con i comuni di San Giovanni in Fiore e Savelli i quali posseggono importanti porzioni di territorio inseriti nell’area protetta.
Il CEA VD è molto attivo sul territorio del Parco Nazionale della Sila, in specifico in Sila Grande (Provincia di Cosenza) e in Sila Piccola (Provincia di Catanzaro e Crotone). Da oggi anche il CEA VD ha la sua visibilità all’interno del sito istituzionale del Parco Nazionale della Sila, raggiungibile al sito www.parcosila.it
Si tratta di una delle tante iniziative predisposte al fine di aumentarne la visibilità anche fuori i confini regionali.
Video Calabria TV col suo programma “Videocalabria’s Angels” ha visitato il CEA-Parco Botanico di Villa Daino, un luogo unico, dove la natura può essere fruita in modo interattivo, un posto accessibile a tutti. Nadia è stata accompagnata dal responsabile delle attività del CEA-Parco Botanico, Gianluca Congi; durante il viaggio all’interno della struttura, i telespettatori calabresi hanno avuto modo di apprendere alcune delle caratteristiche del Parco botanico. Per visionare il servizio andato in onda il 25 Novembre scorso è possibile cliccare sul link:
www.videocalabria.tv/programmi.html?view=filmato&id=999
Buona visione, il CEA Villa Daino vi aspetta per le attività didattiche e di educazione ambientale rivolte alle scuole ma anche a gruppi organizzati e a tutti i coloro che volessero avvicinarsi alla natura silana attraverso la multisensorialità.

Dal 21 al 29 novembre 2009 si terrà, anche in Italia, la prima edizione ufficiale della “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” (European Week for Waste Reduction – EWWR), un evento-chiave per promuovere azioni volte alla prevenzione dei rifiuti ponendo in evidenza l’impatto dei consumi sull’Ambiente e sui cambiamenti climatici.
Sono oltre 400 i progetti validati dal Comitato promotore italiano, presentati in tutta Italia da Enti e Istituzioni, autorità territoriali e pubbliche Amministrazioni, associazioni e organizzazioni no profit, scuole e università, aziende, imprese e associazioni di categoria.
Tali progetti corrispondono ad altrettanti eventi e/o azioni nazionali e locali che coinvolgeranno l’intero territorio italiano, gratuitamente, per sensibilizzare tutti i cittadini circa le strategie e le politiche europee di prevenzione dei rifiuti e fornire loro spunti, anche concreti, per mettere in atto comportamenti consapevoli ed eco-sostenibili.
L’elenco completo dei progetti è a disposizione sul sito internet ufficiale nazionale: www.menorifiuti.org, con una descrizione dettagliata di ciascuna iniziativa.
L’EWWR nasce all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea ed è promossa, in Italia, da un Comitato organizzatore nazionale composto da Osservatorio Nazionale Rifiuti, Provincia di Torino, Rifiuti 21 Network, Federambiente, Commissione Nazionale Italiana UNESCO, AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale), Legambiente, E.R.I.C.A. Soc. Coop. ed Eco dalle Città.
Main sponsor italiano dell’iniziativa è Il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi).
Tutti i cittadini possono partecipare, realizzando nel periodo tra il 21 e il 29 novembre azioni concrete volte a ridurre la propria produzione di rifiuti.
Sul sito www.menorifiuti.org esiste infatti una “bacheca virtuale” aperta a tutti dov’è possibile segnalare la propria adesione, oltre ad esempi di consumi sostenibili e la possibilità di consultare le altre azioni di prevenzione proposte in Italia.

Il Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS) 2005-2014 è una grande campagna lanciata dalle Nazioni Unite per sensibilizzare giovani e adulti di tutto il mondo verso la necessità di un futuro più equo ed armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del pianeta.
La campagna vuole valorizzare il ruolo dell’educazione, e più in generale degli strumenti di “apprendimento” (istruzione scolastica, campagne informative, formazione professionale, attività del tempo libero, messaggi dei media…) nella diffusione di valori e competenze orientati a uno sviluppo sostenibile.
Uno sviluppo cioè di cui possano beneficiare tutte le popolazioni del pianeta, presenti e future, e in cui le tutele di natura sociale, quali la lotta alla povertà, il rispetto i diritti umani, la tutela della salute possano integrarsi con le esigenze di conservazione delle risorse naturali trovando sostegno reciproco.
“Non possiamo procedere da soli, non possiamo voltare le spalle. Io oggi ho un sogno”Martin Luther King – Washington, 28 agosto 1963
www.unescodess.it